A fine 1941, da poco compiuti i quattordici anni,
Alarico Gattìa vide nella vetrina di una libreria
uno di quei libri per bambini che, aprendoli,
svelavano un contenuto in tre dimensioni.
Decise allora di farne uno simile
per la sua cuginetta Sandra
(" Alla Sandra, perchè non frigni più ",
dice la dedica in prima pagina).
Sceneggiò la fiaba de "La bella addormentata",
ne disegnò le scene,
ritagliò le figure
e le incollò l'una all'altra,
creando il suo libro a tre dimensioni.
